Dormire alle Isole Tremiti

Guida turistica delle Isole Tremiti. Dove dormire, spiagge, costa, storia, natura, cosa vedere, cosa mangiare e cosa fare.



L'estate è la stagione più bella per visitare e dormire alle Isole Tremiti, con giornate decisamente più soleggiate, le vacanze diventano più interessanti negli hotel vista mare, nei villaggi o nei b&b dove stanze accoglienti e silenziose renderanno il vostro soggiorno un'esperienza indimenticabile. Il periodo estivo è indicato per il giro dell' arcipelago per avere una panoramica di tutte le isole e scoprire le sue peculiarità naturalistiche.

La costa delle Isole Tremiti è la stessa del Gargano, con una conformazione geologica che ricorda certi tratti di litorale del promontorio. Non a caso, infatti, le Tremiti fanno parte del Parco Nazionale del Gargano e per la loro bellezza, sono state dichiarate nel 1989 Riserva Naturale.

Isole Tremiti dove dormire durante la vacanza

La buona qualità dei servizi offerti renderanno il vostro soggiorno unico ed indimenticabile, ecco dove dormire alle isole Tremiti nell'alloggio che più vi piace con panorami unici e spettacolari:

  1. Pernottare in hotel con viste mozzafiato
  2. Pernottare in villaggi sul mare
  3. Pernottare in b&b accoglienti all'ombra della pineta
  4. Tante possibilità di godere di una bella vacanza sulle Isole Tremiti direttamente sul mare con offerte allettanti e sconti per famiglie e conoscere questo meraviglioso arcipelago del mar Adriatico, la sua costa, le baie di San Nicola e San Domino e i suoi fondali trasparenti.

    Fin dall' antichità le Isole Tremiti sono conosciute con il nome di Isole Diomedee. Questo nome deriverebbe dal mito della morte di Diomede, ritornato da Troia e sepolto sull' Isola di San Nicola e dalla trasformazione dei suoi compagni di viaggio in uccelli, le Diomedee.
    La leggenda ( ritrovata negli scritti di Omero, Virgilio, Plinio il Vecchio) vuole che i fedeli compagni, mutati in uccelli, continuino a sorvegliare l'eterno sonno dell' eroe e a piangere la sua scomparsa con i loro versi notturni, simili a un lamento.

La guida turistica delle Isole Tremiti con visite guidate ed escursioni

Il periodo migliore per visitare e pernottare alle Isole Tremiti per la mitezza delle temperature è la primavera, nel periodo estivo le temperature possono arrivare fino a 40 gradi.

Castello dei Badiali - Isole Tremiti

Poche le spiagge, soprattutto quelle sabbiose, che lasciano il posto a piccole insenature rocciose . San Domino, l'isola più grande di tutto l' arcipelago, è coperta da una foresta di lecci e pini d' Aleppo e dalla macchia mediterranea.
Sull' isola è presente la strada che collega il porticciolo della Toppa all'abitato di San Domino, qui trovate una guida con i numeri utili da usare alle isole Tremiti per richiedere l'intervento tempestivo delle forze dell'ordine o per altri servizi.
La costa dell' isola è alta e frastagliata, con splendidi archi naturali e grotte marine,con suggestive calette e piccole spiagge, tra cui figurano la Spiaggia delle Arenelle, l' unica attrezzata, caratterizzata da una sabbia finissima e fondali bassi e trasparenti e la Cala dello Spido.

Le Tremiti un arcipelago di 5 isole

Le Isole Tremiti sono un arcipelago composto da cinque isole: San Nicola, San Domino, Caprara, il Cretaccio e la più lontana Pianosa.
Esse sono facilmente raggiungibili da Foggia e da Vieste tramite elicottero e dalle principali località costiere limitrofe tramite motonavi e aliscafi (Rodi Garganico e Capojale, Peschici, Vieste e Manfredonia, Ortona , Vasto). Le uniche due isole dove si trovano gli alloggi turistici per pernottare sono San Nicola con pochissime strutture e San Domino dove sono presenti la gran parte degli hotel, dei b&b e delle case vacanze.

San Nicola il centro amministrativo

San Nicola è il centro amministrativo, storico e religioso dell'Arcipelago ed è presente il Comune delle Isole Tremiti.
In passato era l'isola di difesa, con le sue alte mura e fortificazioni costruite sulla sommità dell'isola.
Tra gli edifici più importanti c' è l'Abbazia di Santa Maria a Mare, fondata dai Benedettini di Montecassino nel 1045.
Nel XVIII sec. l'abbazia fu soppressa e divenne la base di una colonia penale, oggi sede del Municipio.
La chiesa dal portale rinascimentale, conserva all'interno un polittico ligneo intagliato e dorato del 1400 e un bellissimo Crocifisso su tavola del sec. XII.

San Domino l'isola più verde

San Domino è, invece, l'isola più grande e la meta del turismo, interamente ricoperta da una lussureggiante pineta a Pino d'Aleppo.
Qui aveva una casa Lucio Dalla e molte delle sue canzoni (Piazza Grande, La casa in riva al mare, 4 marzo 1943, Com' è profondo il mar) sono nate su questi scogli ed in questo mare.

Caprara l'isola disabitata

La terza, l' isola di Caprara non abitata, deve il suo nome alle piante di cappero o più probabilmente alla presenza di capre selvatiche ed, infine, vi è la lontana e disabitata Pianosa e alcuni scogli tra cui il Cretaccio e la Vecchia.

Pianosa l'isola inaccessibile

Pianosa ha una straordinaria valenza ambientale ed è più vicina alle acque iugoslave che a quelle Italiane. Essa è inaccessibile entro i 500 m. tanto alla balneazione quanto alla navigazione e alla pesca e può essere visitata solo in rare occasioni.
Nei suoi fondali si trova un vero e proprio santuario della natura dove molte specie marine che popolano il bacino centro-meridionale del Mare Adriatico trovano la possibilità di riprodursi, si trovano anche tracce dell' ultimo conflitto bellico.

Il mare pescoso e cristallino delle Isole Tremiti

Numerose sono le attrattive che queste isole offrono ai turisti tra cui la cucina delle Tremiti, semplice ma genuina, con prodotti pescati in giornata cucinati secondo antiche ricette della cucina mediterranea.
Il mare è azzurro, blu, bluette, trasparente, pescoso....fantastico !!!!! Numerosi sono i motoscafi che operano durante la stagione estiva per offrire un giro turistico delle isole ai turisti, che in tal modo possono ammirare la bellezza di queste coste.
A San Domino, inoltre, sono presenti alcuni Diving Center laddove è possibile noleggiare l'attrezzatura per le immersioni ed ammirare la grande statua di Padre Pio, realizzata dallo scultore Domenico Norcia ed immersa nel 1998 a 10 m. di profondità.