Il centro storico di Rodi Garganico conserva le caratteristiche di un antico borgo tipico del Gargano

ll centro storico

 Rodi Garganico fu fondata dai Cretesi intorno al 1284 a.C., poi con Diomede sopraggiunsero i Greci e solo nel 776 la città assunse il nome attuale. Solide mura, munite di torri quadrangolari, cilindriche o poligonali,con diverse porte difendevano la città. In posizione strategica, avanzata verso il mare, in un angolo delle mura, dominava il castello. Sulle origini del castello non si hanno notizie certe, ma di sicuro si sa che nel 1461 il castello già esisteva, perché fu abitato da Ferdinando d'Aragona. Secondo alcune fonti esisteva un nucleo duecentesco che fu successivamente ampliato e trasformato. Dopo il 1806 il castello fu venduto a diversi proprietari che lo ristrutturarono ognuno a proprio modo al punto da compromettere la forma originaria.
Da non perdere la visita alla chiesa bizantina di San Nicola, importante per il suo campanile, costruito su tre piani e un tempo torre di avvistamento per la difesa costiera, la chiesa di San Pietro del 1200 e, purtroppo inagibile, il santuario della Madonna della Libera, in cui è custodito l'omonimo quadro.
Di antichissime tradizioni marinare, Rodi custodisce tracce di insediamenti preistorici, ritrovati nelle contrade della cittadina di Santa Lucia, Tuppo del Parco, Punta Cucchiaia. La particolare posizione della città di Rodi aveva suscitato l'interesse di diversi popoli, i Goti, i Saraceni e i Veneziani che la saccheggiarono nel 1240.
Dopo il 1461, in cui fu conquistata da Ferdinando I d'Aragona, la città passò in mano ai Carafa, ai Caracciolo, ai De Felice e infine ai Canaviglia.

La particolare posizione di Rodi Garganico permette di visitare le altre località del Gargano e fare escursioni verso le Isole tremiti, le Grotte Marine, le baie e insenature, la Foresta Umbra, i laghi di Lesina e Varano e le marine lungo la costa della Puglia.