Santuario di Santa Maria di Merino a Vieste.

Luoghi sacri da vedere a Vieste

In visita ai luoghi di culto di Vieste.

segnalano anche il passaggio dei pellegrini, le cui tracce si celano dietro il complesso simbolismo delle impronte di piedi e mani, di sili e persino della raffigurazione emblematica del viaggio penitenziale, con la quale si prendeva il mare "in nome di Dio". Il rituale pellegrinaggio si compie ancor oggi 1'8 maggio.

  

VIESTE - CATTEDRALE DELL'ASSUNTA

La cattedrale edificata nel centro dell'area più alta della città medioevale, di poco al di sotto del castello, è una delle chiese più antiche di stile romanico della Puglia. Eretta nel secolo XI, l'originaria struttura era costituita da tre navate devise due file di colonne e con tre absidi semicircolari terminali. Intorno al XIII secolo, lungo i muri laterali vennero praticati dei fornici per realizzare una serie di cappelle. Il terremoto del 1646, purtroppo distrusse per un terzo l'edificio e cadde interamente la facciata principale. L'intervento di restauro fu assai lungo, sia per la ricostruzione della suddetta facciata principale, sia per la copertura della navata centrale con soffitto ligneo dipinto. La parte nord dell'edificio è originaria ed originali sono anche  colonne e capitelli. Oggi nella cattedrale è custodita la bellissima statua lignea della Madonna di Santa Maria di Merino che il 9 maggio di ogni anno viene festeggiata da tutto il paese con grande devozione e portata a spalla in una interminabile processione. La tradizione vuole che questa statua sia stata trovata sulla spiaggia di Merino, dove i fedeli fecero costruire una chiesa in suo onore. Ma, ben presto, avendo in se la statua il dono di proteggere il luogo dalle continue incursioni, il popolo decise di portarla all'interno del paese e custodirla nella Cattedrale. Così, ogni 9 di maggio, l'icona viene riportata in processione fino al luogo del suo ritrovamento.

 

 

VIESTE - CHIESA E CONVENTO DI SAN FRANCESCO

La chiesa-convento di San Francesco sorge all'estrema punta dell'omonimo promontorio, ossia nella zona in cui il paese più si protrae nel mare Adriatico. Questo fa si che essa sia visibile dalla maggior parte dei luoghi limitrofi, sia da terra che dal mare e propria tale ragione fece si che la chiesa, durante il periodo delle incursioni saracene, venisse inglobata nelle mura difensive della città, visibili ancor oggi.  La chiesa ha tre dei suoi lati circondati dal mare, mentre il quarto lato, sul quale si apre la facciata, è rivolto verso il borgo antico. Il manufatto risale circa al 1438, ma ha quel tempo, era denominato  Chiesa di Santa Caterina ed  ospitava un Monastero di monache. Questo monastero venne distrutto ed incendiato durante l'invasione di Dragut Rais, così sulle rovine di quel luogo, nel Seicento fu ricostruito dai Frati Conventuali l'attuale compesso. La chiesa è costituita da una sola navata e termina con un'abside quadrangolare con copertura a vela. Sulle pareti laterali si aprono sei cappelle, alcune delle quali corredate di altari lignei e tele del Settecento.

 

VIESTE - IL SANTUARIO DI SANTA MARIA DI MERINO

Merino, sorge a pochi chilometri da Vieste, seguendo la litoranea che porta a Peschici. Una errata citazione di Plinio, fece ipotizzare per lungo tempo l'esistenza di una vera e propria città con il nome di Merino. Ma gli scavi portarono alla luce soltanto una grande villa augustea a carattere rurale, probabilmente sede di produzione e lavorazione di prodotti alimentari. Sopra questo luogo sorge il Santuario di Santa Maria di Merino. La chisa presenta un impianto ad aula sormontato da una volta a botte a tutto sesto. Il presbiterio è coperto da una graziosa cupola sormontata da una piccola lanterna composta da 8 semplici colonnine in pietra. Le due colonne di granito egizio che sorreggono l'arco trionfale sono appartenenti all'Antica Villa di Merino, così come parte dei muri sono riconducibili all'epoca romana.

 

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